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02.11.2020 | Comunicato Stampa AIAM - 31 ottobre 2020

Giovedì 29 ottobre si è tenuto, in video conferenza, il Consiglio Direttivo, unitamente al Collegio dei Revisori dell'AIAM, (Associazione Italiana Attività Musicali) cui hanno partecipato anche alcuni rappresentanti delle principali società concertistiche italiane.

Nel corso della riunione è emerso unanimemente il positivo giudizio sull’operato del governo e del parlamento in ordine all’estensione dei benefici dell’art Bonus anche alle società concertistiche e ai complessi strumentali, alla conferma che il MiBACT erogherà per l’esercizio 2020 il medesimo contributo assegnato nel 2019 e, più in generale, alle azioni di ristoro previste per il settore dello spettacolo dal vivo.

Riguardo alle chiusure degli spazi, il Consiglio Direttivo auspica che, passate le attuali difficili condizioni, tutti i luoghi della cultura, senza alcuna distinzione, nel pieno rispetto della salute pubblica e delle normative emanate possano essere presto riaperti per consentire lo svolgimento dell’attività concertistica dal vivo.

Nella riunione si è sottolineato che AIAM debba predisporre una campagna di comunicazione volta ad assicurare maggiore visibilità al settore e, contestualmente, elaborare proposte che contribuiscano alla definizione di una piattaforma di idee, utile strumento di confronto per l’auspicata concertazione in ordine alla redazione del prossimo decreto 2022-24, atteso che il 2021 permarranno le difficoltà e le incertezze derivanti dall’emergenza COVID 19.

Su proposta del Presidente i presenti hanno approvato la seguente raccomandazione:

AIAM non è indifferente rispetto alle difficoltà di tutto il personale artistico dagli interpreti ai tecnici, dal personale di sala e ai collaboratori che non hanno le coperture economiche, assicurative e previdenziali derivanti da un impiego a tempo indeterminato. A loro una solidarietà non formale da concretizzarsi nella garanzia che tutti i concerti programmati e non tenuti a causa della pandemia saranno ri-programamti non appena le condizioni lo consentiranno e che si proceda senza indugio alla liquidazione delle prestazioni dei tanti artisti che, pur avendo svolto attività nell’ultimo anno, da tempo attendono di essere pagati.

AIAM è consapevole delle difficoltà in cui versano le istituzioni musicali ma è fiduciosa che, ove possibile, questa raccomandazione non verrà ignorata.

 

Roma, 31 ottobre 2020

11.05.2020 | AIAM e AGIS per gli artisti italiani



AIAM e AGIS per gli artisti italiani

 


Roma - Il Consiglio Direttivo dell’AIAM (Associazione Italiana Attività Musicali), riunito in call conference congiuntamente con il Collegio dei Revisori lo scorso 8 maggio, ha approvato all’unanimità, su proposta del Presidente Francescantonio Pollice, l’invito ai propri associati (83 istituzioni musicali tra le più rappresentative del settore che, su tutto il territorio nazionale, promuovono, attraverso società concertistiche, orchestre, festivals anche Jazz, corsi, concorsi, enti di promozione, la cultura musicale nel nostro paese) di sostenere gli artisti italiani in questa difficile congiuntura causata dall’epidemia.

La scelta dell’AIAM - condivisa e fatta propria dal Presidente dell’AGIS Carlo Fontana - intende contribuire a favorire occasioni di lavoro per gli artisti italiani giovani e meno giovani attraverso inviti nelle proprie stagioni che si auspica possano, nel rispetto delle prescrizioni stabilite dal Governo, essere al più presto riprese.

AIAM ha apprezzato le dichiarazioni del Ministro Dario Franceschini rese nell’informativa mercoledì e giovedì scorso rispettivamente al Senato e alla Camera in particolare quelle relative al fatto che nessun soggetto, nessun artista, nessun musicista, anche il più indifeso, verrà lasciato solo in questo attraversamento del deserto”.

Anche per questo AIAM intende fare la propria parte sollecitando i propri soci a tenere nella giusta considerazione, gli artisti italiani nella non facile riprogrammazione dei propri calendari.

AIAM da sempre ha incentivato e sollecitato la circolazione in Italia di qualificati artisti e complessi internazionali, ma in questo momento è importante assicurare agli artisti italiani reddito e far sì che congiuntamente i mondi della produzione, della distribuzione e della fruizione cooperino insieme per contribuire al grande sforzo collettivo che ci attende per la rinascita culturale del sistema Italia.

AIAM intende rivolgere il proprio ringraziamento non formale alla Fondazione Luigi Bon del Friuli Venezia-Giulia che ha presentato la proposta, elaborato l’hashtag #ARTISTITALIANI e messo a disposizione gratuitamente il logo dell’iniziativa da posizionare sul materiale di comunicazione predisposto dai soci aderenti al progetto.

L’augurio e l’auspicio dell’associazione è che molti musicisti italiani possano essere coinvolti nelle riprogrammazioni dei prossimi mesi e che il pubblico, con fiducia, possa ritornare a fruire i concerti dal vivo.

 

Roma, 11 maggio 2020

08.05.2020 | QUOTA SOCIALE AIAM 2020

Nell'ultima riunione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori che ha avuto luogo in call conference l’8 maggio 2020 all’unanimità  si è deliberato di confermare anche per il 2020 la quota sociale di € 250,00
Il pagamento potrà avvenire attraverso bonifico bancario da versarsi sul conto dell'associazione, tramite il codice IBAN che sarà trasmesso  via e mail.

8 maggio 2020

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